[Sharon Jones & The Dap-Kings live @ Bloom - Sabato 23/10/10, Mezzago]

La Daptone Records crew. In primo da sx Binky Griptite e Sharon Jones (photo © Finlay MacKay for The New York Times)
The Dap-Kings, una perfetta macchina da soul (e funk) capitanata dall’imperturbabile Binky Griptite, sempre concentrato e più che mai attento ai fuori scaletta. Sharon Jones, cinquantaquattrenne dalla vita vissuta (per saperne di più ecco una bella intervista de ‘Il popolo del blues’) che gode con una coscienza lodevole della gloria arrivata non proprio alla svelta: sul palco urla e si dimena come una leader carismatica ma si prende anche il tempo di raccontare, descrivere, spiegare e addirittura ascoltare, ogni volta che cerca e crea un contatto col proprio pubblico – a Mezzago tra i 25 e i 50 anni e proveniente da mezza Italia. Questa attitudine della soul singer di Augusta (Georgia) adottata già in infanzia da Brooklyn deriva direttamente dalla dichiarata fedeltà alle proprie radici – siano africane, afroamericane o country – nonché dalla consapevolezza di avere una voce straordinaria, messa a disposizione del pubblico in maniera totale. Per esempio l’impressione di essere in pieni anni ’60 è stata innescata anche da una suggestiva introduzione parlata della stessa Jones, un’artista (che si) carica di esperienza. Il suo show con i Dap-Kings non bada al risparmio energetico, sfiora le 2 ore di durata in nome di soul, funk, boogaloo, gospel e blues, e dà la sensazione di avere di fronte una signora davvero tosta. Il combo della Daptone Records non ha semplicemente trovato un pubblico caldo ma lo ha scaldato costantemente, coinvolgendolo e aizzandolo, senza per questo evitare momenti più intimi, per rifiatare, come l’esecuzione di Mama Don’t Like My Man, brano che chiude l’album I Learned the Hard Way, uscito lo scorso Aprile (in italia distribuito da Goodfellas). Il concerto di ieri sera, presentato da Record Kicks, è stato il primo live italiano di Sharon Jones and The Dap-Kings – e ancora per qualche tempo unico. Il tour del gruppo soul continuerà tra Spagna, Francia, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda e finirà con un doppio show, il 30 e 31 Dicembre a casa, New York.

Grandissimo concerto;grande band, grande cantante, gran bel pezzo di basso !!
il conte
24 ottobre 2010 alle 6:13 pm
Un basso stupendo!
blaluca
24 ottobre 2010 alle 6:14 pm
[...] maggioranza del pubblico ha un’età decisamente più bassa della tua. Di recente, al live di Sharon Jones al Bloom, mi è capitato di vedere anche qualche cinquantenne, ok, ma normalmente è raro che ci sia più [...]
[CONCERTI IN PIEDI? ANCHE NO] « Blaluca
16 novembre 2010 alle 4:18 pm