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[Cinema in tv: Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans]

con 3 commenti

Da questo mese è in programmazione su Sky Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans, film del 2009 diretto da Werner Herzog (1942) e ispirato all’omonima pellicola di Abel Ferrara, sceneggiato da William M. Finkelstein e interpretato tra gli altri da Nicolas Cage, Eva Mendes e Val Kilmer.

Il sottotitolo de Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans (Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans) potrebbe anche essere ‘Paura e delirio a New Orleans’. Il protagonista delle vicende, Terence McDonagh (Nicolas Cage), infatti è un tossicodipendente in preda a continue alterazioni sensoriali e nel contempo un cinico tenente della polizia che opera per il rispetto della legge ma spesso e volentieri è il primo a non rispettarla intimidendo senza mezze misure sia i criminali sia gli innocenti. Per l’anteprima mondiale veneziana del 2009 Werner Herzog – in questo caso solo regista, non autore – ha definito il film un “noir contemporaneo” che, grazie a Edward R. Press, produttore anche dell’omonimo film di Abel Ferrara del 1992, ha in comune con la precedente messa in scena del soggetto solo il titolo. I punti narrativi in comune in realtà esistono ma sono del tutto ininfluenti perché le due pellicole vivono in atmosfere agli antipodi. Innanzi tutto tra la fredda e profondamente urbana ambientazione newyorkese e quella nella New Orleans fatiscente, post uragano Katrina, c’è un abisso: grazie alla città per esempio il film di Herzog appare come un poliziesco appiccicaticcio in cui l’umidità rappresenta uno dei tanti fattori che altera una routine in tali condizioni costantemente irraggiungibile. Il film di Ferrara inoltre è ben più opprimente e cupo in primis perché intriso di connessioni con l’ideologia cattolica; Ultima chiamata New Orleans invece è capace anche di far sorridere. La rappresentazione della violenza nei due film si muove di conseguenza su queste coordinate: più drammatica quella di Ferrara, più leggera quella di Herzog. Confronto a parte, il cattivo tenente messo in scena dal regista tedesco è un personaggio – oltre che cinico – imperterrito, incosciente e freddo ma che porta addosso, quasi fosse un promemoria, le conseguenze dell’unica buona azione che ha fatto: salvare la vita a un giovane carcerato a un passo dall’annegamento causa inondazione della prigione gli ha compromesso la salute della schiena. L’uragano Katrina dunque avviene fuori campo ma è uno spettro presente dalla prima scena, quella del salvataggio, fino all’ultima, e contribuisce ad alterare una potenziale realtà che non conosceremo mai, oltre a rappresentare l’unica possibile causa e giustificazione di quanto avviene, nel bene e nel male. Che la missione di Terence McDonagh sia quella di scoprire i responsabili dello sterminio di una famiglia ce lo dimentichiamo a più riprese durante la visione del film, ma è proprio il personaggio principale sorprendentemente a non dimenticarlo. Già, perché il cattivo tenente, o chissà chi/cosa per lui, nella sua vita scombinata ha una memoria che costituisce l’unico legame con gli eventi ordinari. Un personaggio così sballato non può che finire per sguazzare col ghigno nelle acque torbide di New Orleans, tanto che nonostante tutto riesce a legarsi con una donna di una bellezza straordinaria (Eva Mendes).
Alla fine lo straordinario passaggio di Werner Herzog da Hollywood risulta del tutto naturale, verosimilmente perché l’esperienza che il regista bavarese ha accumulato in altri ambiti (di genere, circuito e cultura) finisce per forza di cose al servizio del cinema. Così Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans risulta essere un poliziesco d’autore di tutto rispetto.

3 Risposte

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  1. bellissimo il confronto Luca ed utilissimo.
    Devo assolutamente vedere questa versione di Herzog che mi ero perso per strada. grazie

    groovenauti

    19 ottobre 2010 alle 10:54 pm

  2. Poi dimmi come ti è parso.
    Grazie a te del commento.

    blaluca

    20 ottobre 2010 alle 9:58 am

  3. [...] l’esperienza con Gray, si è ritrovata a recitare nel film di un altro autore importante: Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans (2009) di Werner [...]


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