[FRANCIS FORD COPPOLA'S TETRO pt. 2]

Stanotte sulla RaiTv, all’interno di ‘Off Hollywood’, programma di RaiTre condotto da Pascal Vicedomini, Carlo Rossella, direttore di Medusa Film ma ancora prima giornalista-zelig e sempre più opinionista tuttologo, non si capisce sfruttando quale titolo ha dichiarato la netta superiorità del festival di Venezia su Cannes, parlando di un sorpasso senza mezzi termini avvenuto in questi ultimi anni grazie alla direzione di Marco Müller e all’alta qualità dei film. Considerando le dichiarazioni altrettanto nette di Silvio Berlusconi sul film prodotto e distribuito in Italia proprio da Medusa Film e che ha aperto la 66 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Baarìa di Giuseppe Tornatore – “è un capolavoro assoluto” - pare che gli interessi in gioco della società del gruppo Mediaset a Venezia quest’anno siano proprio alti.
Fatto sta che, a mostra del cinema appena cominciata, sui giornali italiani si parla anche e ancora del Festival di Cannes. A tenere banco è un film molto atteso: Tetro di Francis Ford Coppola (in uscita in Italia il prossimo 20 Novembre col titolo Segreti di Famiglia; ne ho già parlato qui), proiettato in anteprima proprio a Cannes.
Su Rumore il critico cinematografico Giona A. Nazzaro pubblica la seconda parte del suo speciale su Cannes e definisce Tetro “un capolavoro”: “Non c’è una sola inquadratura del film di Coppola che non grondi futuro e speranza. Tetro è il cinema” (Rumore # 212 ¤ Settembre 2009 ¤ p.122). Un giudizio netto quanto quelli sopra citati ma autorevole, disinteressato e argomentato (si veda, sempre su Rumore, l’intera recensione). Su Traveller, mensile di Condé Nast, c’è invece uno speciale sull’Argentina (28 pagine) con un’intervista a Francis Ford Coppola, che ha ambientato Tetro proprio a Buenos Aires: “Questo film si è rivelato così importante per me […]” (Condé Nast Traveller N.19 / Settembre 2009, p.116). Durante l’intervista – dove l’inciso citato suona pudico -, la nettezza delle parole di Coppola va al fascino e alla bellezza di Buenos Aires (in particolare dei quartieri San Telmo e La Boca) e al fermento di un Paese in ricostruzione e ripresa; parole che suonano dunque come un ringraziamento sentito all’Argentina e alla sua capitale, senza proclami a scopo pubblicitario.
L’attesa per il nuovo film di Francis Ford Coppola insomma cresce. Nel frattempo si spera che sulla Rai facciano parlare di cinema persone competenti e meno sospette. Sulla qualità di Venezia se ne potrà parlare a fine festival, anche se finora la critica specializzata non ha riservato particolari elogi ai film presentati nelle varie sezioni; in ogni caso quella di Rossella è retorica nazionalista.
Su L’Altro – qui: http://altronline.it/node/855 – un interessante articolo di Angela Azzaro sul Festival di Venezia. Quando parla di “edizione pietosa” sembra quasi una risposta (indiretta) ai proclami di Carlo Rossella e simili. Ma è tutto l’articolo a essere degno di nota perché non allineato.
blaluca
8 settembre 2009 alle 11:08 am
[...] Tetro – Segreti di famiglia, qui su Blaluca. Rispetto alle due precedenti (vedi qui e qui) la differenza è che ho visto il film (ieri sera) perché venerdì scorso finalmente è uscito [...]
[SEGRETI DI FAMIGLIA: F.F. COPPOLA L'ITALIANO] « Blaluca
25 novembre 2009 alle 11:26 am